|

NEW TEAM – ZANE' VICENZA 4-6 (p.t. 2-1)
NEW TEAM: Caceffo (p), Pitta, Mancini, Siviero, Quinellato, Da Silva, Visintin, Halimi, Ferrin (p), Oscar Spatafora, Vecchione, Soranzio. Allenatore: Asquini, ZANE' VICENZA: Morassi (p), Grotto, Mazocco, Tres, Abrefah, Di Fiore, Vieira, Ragno, Santana, Berlaffa (p), Wagner Leite, Marcante. Allenatore: Sottoriva. ARBITRI: Aresu (Cagliari), Maggiore (Bologna); cronometrista: De Poli (Mestre) MARCATORI: p.t.: 3'30'' Da Silva (N), 7'54'' Mancini (N), 11'57'' Wagner Leite (V); s.t.: 1'49'' Vieira (V), 7'36'' Tres (V), 12'29'' Vieira (V), 13'13'' Halimi (N), 19'03'' Wagner Leite (V), 19'32'' Siviero (N), 19'50'' Wagner Leite (V) su tiro libero. AMMONITI: p.t.: 17'35'' Vieira (V), 19'19'' Mancini (N); s.t.: 5'39'' Santana (V), 9'14'' Di Fiore (V), 10'25'' Da Silva (N). ESPULSI: s.t.: 18'21'' Di Fiore (V) per doppia ammonizione, 19'49'' Caceffo (N) rosso diretto per fallo che interrompe una chiara occasione da rete. TIRI LIBERI: s.t.: al 19'50'' gol di Wagner Leite (V). NOTE: spettatori 100 circa.
SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN). La partita della consapevolezza. Difficile vedere il bicchiere mezzo pieno dopo una sconfitta casalinga ma quanto ha dimostrato ieri la New Team è proprio questo: una squadra in salute, compatta e forte, che si è giocata l'incontro alla pari con la schiacciasassi Zanè Vicenza ed è stata condannata soltanto da singoli episodi sfortunati che hanno cambiato il destino del match. Mister Asquini, però, ha avuto proprio sabato la consapevolezza di quanto la sua squadra può giocarsi in questa stagione: i vicentini si sono dimostrati fortissimi, probabilmente superiori ai friulani, ma la gara è rimasta appesa al filo dell'equilibrio fino all'ultimo minuto e questo è segno inequivocabile della grande prestazione dei biancazzurri e del fatto che in una gara secca (quale occasione migliore della Final Eight di Coppa Italia per la rivincita?) la New Team se la giocherebbe assolutamente alla pari coi biancorossi. Primi minuti con i locali che cercano di fare la partita imprimendo un ritmo forsennato che manda in tilt la capolista, colpita due volte a freddo, poi nella seconda metà della prima frazione è un assedio quello veneto ma solo una volta la porta di Caceffo viene violata, peraltro su un errore individuale in ripartenza, permettendo alla New Team di chiudere in vantaggio i primi 20'. A inizio ripresa lo Zanè Vicenza vuole dimostrare di essere quel rullo compressore che ha impressionato da inizio stagione e mette alle corde i friulani rimontando in pochi minuti il risultato grazie a un altro errore in disimpegno e a un calcio piazzato, prendendo poi anche il largo col pregevole gol del 4- 2. Nel momento in cui la New Team potrebbe mollare, però, esce il carattere dei biancazzurri e arriva la rete che accorcia le distanze e porta le squadre sul 3-4 all'ultimo minuto di gioco, teatro di emozioni a non finire: gli ospiti rimangono in inferiorità numerica, la New Team gioca col portiere di movimento e colpisce una traversa clamorosa, la palla viene spazzata e finisce in rete dall'altra parte del campo per il 5-3, ancora in superiorità la New Team accorcia ristabilendo il distacco di una rete e la parità numerica ma a 10'' dalla fine è il Vicenza a restare in superiorità per un rosso ai danni del portiere locale e a chiudere con un tiro libero che vale il 6-4 finale. Veniamo al racconto delle reti: Siviero va vicino al gol al 2'32'' su servizio di Quinellato ma Morassi, ex Pordenone, chiude col corpo il tentativo dal limite, poi al 3'30'' arriva il vantaggio con Da Silva che lascia partire un gran diagonale da destra su servizio di Quinellato con la palla che si infila nel secondo palo. C'è solo la New Team in campo e al 7'54'' arriva il raddoppio: Mancini parte centralmente e allarga a sinistra per Quinellato proponendosi poi nello spazio, il pivot alza la palla servendo il compagno sull'inserimento e il numero 4 calcia al volo col mancino insacca dal limite dell'area. Il Vicenza cresce col passare dei minuti e accorcia le distanze all'11'57'': Quinellato perde malamente palla al limite dell'area, Santana la ruba al connazionale e allarga a destra per Wagner Leite che di piatto destro infila in rete da pochi metri; la supremazia veneta, netta a livello di gioco e di pressione, non porta a grandi occasioni da rete e il primo tempo si conclude così sul 2- 1 locale. Nella ripresa sono gli ospiti, come da copione, a pressare dall'inizio e all'1'49'' arriva il pareggio: dopo il primo regalo di Quinellato arriva il secondo opera di Halimi, che perde palla da ultimo favorendo Ragno che si invola verso il fondo, palla al centro per l'accorrente Vieira e piatto destro che vale il 2-2. La New Team ci prova e va vicina al nuovo vantaggio al 3'33'' con Halimi, che ha la palla buona per farsi perdonare su servizio da sinistra di Siviero, ma il sinistro sotto misura del numero 11 finisce a lato. Gli ospiti riprendono ad attaccare e al 7'36'' arriva il vantaggio: punizione dal limite di Santana, Caceffo si oppone a mani aperte e la sfera si impenna nel cuore dell'area, Tres è il più lesto e al volo col mancino, da posizione leggermente spostata sulla destra, conclude in rete. La New Team ci prova ancora e al 9'54'' Mancini ha la clamorosa palla del pari: straordinaria imbucata da sinistra di Da Silva che trova il numero 4 solo davanti a Morassi, piatto sinistro di prima intenzione ma il portiere dei veneti chiude bene col corpo sventando la pericolosa minaccia. Al 12'29'' i boys di Sottoriva sembrano chiudere la gara definitivamente con Vieira, che da pochi metri deposita in rete un assist di Ragno da destra dopo una straordinaria azione palla al piede del capitano che salta come birilli tre avversari, ma il cuore della truppa di Asquini è grande e porta Halimi a riaprire subito il match al 13'13'': l'ex Gruppo Fassina ruba palla a Wagner Leite e si invola sulla destra, finta di appoggio laterale per Quinellato e tiro improvviso col sinistro che beffa Morassi. La New Team ora ci crede, ma non è proprio giornata per il bomber Quinellato: al 14'10'' arriva in ritardo in scivolata su un grande assist di Siviero da sinistra verso il secondo palo, al 15'02'' si impadronisce di una palla vagante in area dopo un batti e ribatti e, con l'estremo difensore veneto fuori causa, calcia verso la porta praticamente sguarnita ma il pallone finisce alto. A 3'30'' dalla sirena Asquini chiama il time-out per giocarsi la carta Mancini come portiere di movimento, ma il pressing biancorosso non permette ai locali di sfruttare da subito tale opzione per la difficoltà di portare l'estremo difensore oltre la linea di metà campo: appena ci riescono, al 17'30'', vanno vicini al pari con Halimi che riceve un assist di Siviero da sinistra ma di testa da un metro non riesce a indirizzare verso la porta una palla leggermente troppo veloce. Al 18'21'', su un tentativo ospite, Siviero riconquista la sfera e parte palla al piede pronto a giocarsi l'uno contro uno col portiere, ma Di Fiore lo stende da dietro e viene espulso per doppia ammonizione; la New Team continua a giocare col portiere di movimento, dunque in doppia superiorità numerica, e a 1'02'' dalla sirena accade l'episodio che decide la partita: una buona circolazione di palla porta Halimi a calciare dal limite dell'area a botta sicura, Morassi è straordinario a deviare e la palla colpisce la parte interna della traversa ricadendo in campo, Wagner Leite si avventa sul pallone e “spazza” l'area con la sfera che lentamente entra nella porta friulana indifesa per il 5-3. I ragazzi di Asquini ci provano ancora e al 19'32'' sfruttano finalmente la doppia superiorità trovando Siviero pronto a depositare nella porta vuota da sinistra con un potente interno-collo destro, ma la rete ristabilisce la parità di uomini in campo e il Vicenza alza nuovamente il baricentro costringendo Caceffo a rientrare tra i pali al posto di Mancini: il portiere intercetta un pallone e parte in contropiede lanciandosi fuori dall'area, giunto a metà campo viene contrastato da un avversario che gli porta via il pallone e il numero 1 si aggrappa alla schiena del rivale stendendolo; sebbene due giocatori locali difendevano la porta l'arbitro ravvisa la chiara occasione da rete ed espelle direttamente Caceffo concedendo al Vicenza il tiro libero che Wagner Leite realizza aprendo il piatto destro rasoterra che beffa il neoentrato Ferrin e chiude la gara sul 6-4 per gli ospiti. Una prova ottima quella della New Team, rovinata solo da qualche errore individuale di troppo in fase difensiva e dalla traversa che poteva valere il 4-4 e invece, sul capovolgimento di fronte, ha chiuso la sfida col gol del 5-3. La consapevolezza di esserci e di poter recitare un ruolo da protagonista ai playoff e alla Final Eight di Coppa Italia, però, non è in dubbio giocando come contro la regina del campionato. |