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CAME DOSSON – NEW TEAM 1-1 (p.t. 0-0)
CAME DOSSON: Dal Bianco (p), Trevisan, Rossetto, Dotto, Nascimben, Schio, Di Matteo, Cissè, Pian (p). Allenatore: Pian. NEW TEAM: Oncea Vasile (p), Alessandro De Bernardo, Scarbolo, Samuele Spatafora, Gjoni, Collevati, Grinovero, Roberto De Bernardo, Soranzio, Tosoni, Molon (p), Vecchione. Allenatore: Sbisà. ARBITRO: MARCATORI: s.t.: 18'46'' Samuele Spatafora (N), 19'52'' Nascimben (C). AMMONITI: nessuno. ESPULSI: nessuno. TIRI LIBERI: nessuno.
DOSSON (TV). Finisce come all'andata tra New Team e Came Dosson, un pareggio pieno di rimpianti per i friulani che non riescono a regalare il primo sorriso della sua gestione al neo tecnico Sbisà. Partita davvero fotocopia di quella disputata al PalaCus: la New Team controlla il gioco con un possesso palla costante ma senza riuscire a perforare l'attenta retroguardia veneta, imperniata sul fortissimo portiere Dal Bianco; il Came Dosson, invece, prova a ripartire in contropiede con la forza fisica dei pivot Dotto e Cissè che mettono in difficoltà la retroguardia ospite ma senza creare grosse occasioni da rete. Ne esce una partita un po' bruttina, dove solo un episodio poteva cambiare le sorti di uno 0-0 che sembrava scritto: arriva così a poco più di un minuto dal termine una punizione dal limite per la New Team che uno schema preparato nel time-out trasforma nel meritato vantaggio, ma incredibilmente a 8'' dalla fine un tiro da centrocampo che passa tra diversi uomini beffa il portiere ospite e vale il pareggio locale. Nel primo tempo la New Team è subito pericolosa con Gjoni, che al 4' si presenta solo davanti al portiere, ma la sua conclusione di destro è parata da Dal Bianco. Poi ci prova Collevati all'8'30'' con il suo sinistro dopo essersi accentrato da destra, ma ancora l'estremo locale si oppone in corner. All'11' si fa vivo il Came Dosson con un contropiede di Dotto sulla destra: tiro del numero 6 ma è attento Molon. Passa 1' ed è ancora Dotto a scaldare i guanti del portiere friulano dal limite: ancora una volta la risposta di Molon è all'altezza. Prima del finire del tempo la palla buona capita sui piedi di Soranzio: è da poco passato il 16' quando il pivot si presenta a tu per tu con Dal Bianco dopo uno scambio con Collevati, ma il portiere è bravo a chiudere la conclusione del pivot italo-argentino in uscita bassa. Nella ripresa la musica non cambia e ancora la New Team cerca di fare la gara sfiorando il gol all'8': Soranzio se ne va palla al piede e serve a sinistra Collevati, diagonale mancino del numero 7 ma Dal Bianco ancora una volta si supera. La pressione dei ragazzi di Sbisà cresce ancora, il portiere ex Gruppo Fassina si oppone alla grande a tutti i tentativi e dove non ci arriva lui sono i legni a salvarlo: al 14' capitan Spatafora prova il destro dal limite ma coglie in pieno la traversa, al 17' Collevati se ne va sulla sinistra e il suo mancino si infrange sul primo palo. Sembra una partita stregata per i biancazzurri e il pari ormai è alle porte, ma al 18'46'' Soranzio viene atterrato nei presi dell'area con la palla spostata a destra: mister Sbisà chiama il time-out preparando lo schema da attuare per l'occasione che i giocatori mettono in pratica alla perfezione con Collevati che batte verso il centro, Soranzio che fa il “velo” e Spatafora che calcia di destro con Dal Bianco che devia solamente la sfera che lentamente entra in rete per il tripudio della panchina friulana. Poco più di 1' per pareggiare per i veneti con la New Team che difende bene gli spazi, ma incredibilmente a 8'' dalla fine Nascimben ha palla nel cerchio di centrocampo sul destro, finta il tiro mandando a vuoto Soranzio e, portatosi la palla sul sinistro, lascia partire un tiro nemmeno troppo forte che passa in mezzo a tre uomini al limite dell'area beffando Oncea Vasile che non vede partire il pallone. L'occasione persa dalla New Team fa davvero male, un'altra volta una compagine molto staccata in classifica fa perdere punti ai friulani che però devono recitare il mea culpa: con una quantità di possesso di palla così superiore e con tante occasioni avute è necessario chiudere prima le partite, altrimenti basta un tiraccio da centrocampo per rovinare quanto di buono fatto nell'arco di una gara. Peccato perchè il concomitante pari tra Venezia e Gruppo Fassina poteva permettere di accorciare in vetta, invece il mezzo passo falso di Dosson e la concomitante vittoria del Villorba a Monfalcone contro la Mediterranea ha come risultato l'incremento del divario dalla terza forza, ora lontana 4 punti. Domenica al PalaCus ospite la capolista Venezia: sarà una gara davvero difficile che ci dirà se il quintetto di Sbisà è pronto o meno per certi palcoscenici.
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