Under 21: impresa contro la capolista Venezia, la New Team si impone 4-3
Lunedì 13 Febbraio 2012 18:02

Condividi con i tuoi amici

Gli under battono 4a 3 in casa il venezia

 

 

NEW TEAM - VENEZIA 4-3 (p.t. 1-0)

NEW TEAM: Patti (p), Lodolo, Scarbolo, Samuele Spatafora, Collevati, Grinovero, Roberto De Bernardo, Soranzio, Tosoni, Molon (p), Vecchione, Oscar Spatafora. Allenatore: Sbisà.

VENEZIA: Bertoli (p), Biancato, Tenderini, Agatea, Scandagliato, Ronchin, Zanatta, Bortolozzo, Ortolan, Salviato, Vanin, Danesin (p). Allenatore: Campagner.

ARBITRO: Clignon (Cormons).

MARCATORI: p.t. 8'46'' Samuele Spatafora (N); s.t.: 7'09'' Collevati (N), 14'11'' Zanatta (V), 14'47'' Oscar Spatafora (N), 15'58'' Tenderini (V), 16'57'' Soranzio (N), 18'12'' Tenderini (V).

AMMONITI: p.t.: 19'28'' Vanin (V); s.t.: 13'27'' Vecchione (N).

ESPULSI: nessuno.

TIRI LIBERI: nessuno.

NOTE: spettatori 80 circa.

UDINE. Nuova impresa della New Team under 21, che dopo il mezzo passo falso di Dosson rialza alla testa alla grandissima prendendosi lo scalpo del Venezia capolista. O meglio ex capolista: la sconfitta sul campo dei ragazzi di Sbisà, infatti, costa il primato ai lagunari, sorpassati in vetta dal Villorba. Era una gara fondamentale per i giovani biancazzurri, che dopo la bella sequenza di cinque vittorie consecutive sembravano aver risentito del cambio di guida tecnica da Asquini al suo vice Sbisà; ma quello di una settimana fa a Dosson va in realtà visto come il consueto abbassamento di tensione che in stagione è costato ai friulani una possibile vittoria di campionato: sono 4 i punti dalla testa per la New Team, che con la vittoria sul Venezia può vantarsi di aver battuto tutte e tre le prime tra andata e ritorno, mentre sono state le "piccole" a creare grattacapi ai nostri, che hanno perso 4 punti col Came Dosson penultimo, 3 col Belluno quintultimo e 3 con la Mediterranea quartultima.Quella del PalaCus è stata probabilmente la più bella prestazione stagionale dei friulani: squadra attentissima in fase difensiva, molto aggressiva nel momento in cui il Venezia difettava nella precisione del palleggio e ripropositiva ogni qualvolta l'occasione permetteva di ribaltare il fronte di gioco. Ne è uscito un primo tempo il cui il Venezia non ha creato alcuna occasione da rete, mentre la New Team è passata in vantaggio e ha avuto anche qualche occasione per il raddoppio in contropiede. Nella ripresa il Venezia ha notevolmente alzato la linea di difesa andando sistematicamente in pressing alto, ma la New Team non ha sofferto più di tanto il nuovo atteggiamento dei veneti, riuscendo anzi a rendersi ancora pericolosa e a raddoppiare con una rapida ripartenza. Il Venezia allora ha cambiato strategia: a più di 8' dal termine mister Campagner rischia il portiere di movimento, situazione che spesso i lagunari mettono in pratica e dunque contromisure provate in settimana dai friulani, e questa tattica porta i suoi frutti trasformando la gara in uno spettacolo emozionante senza un attimo di tregua. Prima il Venezia accorcia con un tiro dal limite, poi un contropiede frutta un corner alla New Team dal quale arriva il gol del 3-1, ancora veneti che accorciano sfruttando un errore in ripartenza dei locali ma l'ennesimo contropiede vale il poker friulano, prima che una circolazione straordinaria di palla consenta agli ospiti di accorciare ancora ma il forcing finale non produce effetti e la New Team con merito si impone per 4-3.Veniamo al racconto delle reti: il vantaggio New Team arriva all'8'46'' con una magia di Samuele Spatafora, che imbuca da dietro su Collevati e va a rimorchio, sponda del numero 7 verso sinistra per il capitano che lascia partire un tiro di punta destra incrociato che si infila nel "sette" del palo lungo. Nel primo tempo non si segnalano altre occasioni clamorose, mentre nella ripresa è un continuo capovolgimento di fronte: al 7'09'' Collevati raddoppia per la New Team allargandosi a sinistra dall'altezza del tiro libero e lasciando partire dal limite un rasoterra di punta sinistra che si infila nel primo palo superando Danesin. Il Venezia non riesce a rendersi pericoloso imbrigliato dall'ottima difesa friulana, così mister Campagner decide di giocare gli ultimi 8' con Vanin portiere di movimento: inizialmente i veneti non trovano il gioco voluto e la New Team ha due palle clamorose a porta vuota: prima Samuele Spatafora riconquista il pallone e lo consegna al fratello Oscar che calcia dalla propria metà campo sfiorando il palo, poi è Grinovero a sradicare la sfera dai piedi di un avversario e porgerlo a Vecchione che calcia da metà campo verso la porta libera ma un difensore in ripiegamento riesce a deviare la palla destinata in rete. Il Venezia pian piano prende campo e al 14'11'' accorcia le distanza: la New Team in affanno in fase difensiva respinge la palla centralmente, se ne impossessa Zanatta che calcia dal limite di destro con Patti che quasi si supera ma riesce solo a deviare senza evitare la rete. Potrebbe essere l'inizio della fine dei friulani e invece l'organizzazione tattica e la mentalità permettono ai ragazzi di Sbisà non solo di restare in partita difendendo con i denti il risultato, ma anche a ripartire mettendo in crisi i veneti: Patti sfiora il gol di pochi centimetri con un rinvio dalla propria area verso la porta sguarnita, poi Tosoni se ne va a destra e guadagna un corner al 14'47'', batte lo stesso laterale verso il cuore dell'area e il movimento di Soranzio al centro favorisce Oscar Spatafora che deposita in rete col piatto destro ben appostato sul secondo palo. Il Venezia non ci sta e continua il pressing alto, ma incredibilmente il gol arriva senza la superiorità numerica creata dal portiere di movimento: Oscar Spatafora si appoggia su Patti che cerca un lancio lungo verso Tosoni, la palla però è bassa e viene intercettata dai veneti che ripartono tre contro due, palla allargata a destra per il promettente classe 1996 Tenderini che si accentra e di sinistro calcia sul primo palo trovando il gol. La New Team è stanchissima e alle corde, ma un altro contropiede superlativo di Collevati frutta il gol del 4-2 al 16'57'': il numero 7 con un'azione straordinaria se ne va a destra seminando tre avversari e, giunto davanti al portiere Danesin, appoggia al centro per Soranzio che stoppa e deposita nella porta sguarnita indisturbato. Il Venezia ha 3' per provarci, ma il cuore New Team consente di respingere tutti gli assalti per oltre 1' fino a che Tenderini accorcia nuovamente al 18'12'': l'azione dei lagunari col portiere di movimento è da manuale del calcio a 5, con circolazione di palla di prima intenzione da destra a sinistra fino al corner e palla sul secondo palo con il giovanissimo Tenderini che sempre di prima di sinistro mette dentro a porta vuota. Gli ultimi secondi sembrano non passare mai, nuovamente Patti ci prova su rinvio ma il suo destro coglie la base del palo e finisce a lato, il Venezia ci prova ma la New Team è perfetta in fase difensiva fino agli ultimi 20'', quando Sbisà chiama il time-out ordinando il pressing alto per evitare che il portiere salga a creare superiorità numerica; l'ultima emozione si ha a 5'' dalla fine quando Danesin ha la palla in mano e tutti e quattro i giocatori di movimento ospiti si posizionano nell'area di Patti, ma la difesa friulana respinge la minaccia e sulla ripartenza di Collevati suona la sirena per la grande gioia biancazzurra.Ecco servita, dunque, l'ennesima impresa stagionale della New Team under 21, una squadra che continua a crescere e sta disputando una grandissima stagione che nelle ultime due partite, gli scontri diretti contro il Gruppo Fassina secondo al pari del Venezia e contro il Villorba neo capolista, potrebbe diventare sensazionale.

Condividi con i tuoi amici

 

Copyright © 2010 A.S.D. NEW TEAM calcio a 5 - c.f. p.iva 91031430316