Under 21: bella vittoria e sorpasso in classifica sulla Fenice
Venerdì 13 Gennaio 2012 22:18

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gli under vincono in casa contro la fenice 2a1 nel finale


NEW TEAM – FENICE 2-1 (p.t. 0-1)

NEW TEAM: Patti (p), Lodolo, Alessandro De Bernardo, Samuele Spatafora, Gjoni, Collevati, Roberto De Bernardo, Soranzio, Tosoni, Molon (p), Vecchione. Allenatore: Asquini.

FENICE: Piazzon (p), Bassich, Corò, Mazzon, Marinello, Bordignon, Mustafaraj. Allenatore: Scattolin.

ARBITRO:

MARCATORI: p.t.: 9’14’’ Marinello (F); s.t.: 5’12’’ Samuele Spatafora (N), 6’07’’ Tosoni (N).

AMMONITI: s.t.: 11’04’’ Corò (F).

ESPULSI: nessuno.

TIRI LIBERI: nessuno.

NOTE: spettatori 30 circa.

UDINE. Importantissima vittoria della New Team under 21 nello scontro diretto con la Fenice di Mestre, battuta in rimonta e superata al quarto posto della classifica. Prosegue quindi l’incredibile altalena di risultati dei giovani biancazzurri di Asquini, che nel giro di una settimana fanno vedere la terza faccia diversa in altrettante gare: netta supremazia e vittoria rotonda contro il Miane, prestazione pessima e sconfitta pesante contro la Marca, grande abnegazione e cuore nel sudato successo contro la Fenice. Ma qual è la vera New Team? La domanda è legittima se si pensa che i friulani sono al quarto posto a 8 punti dalla vetta dopo aver perso due punti contro l’ex fanalino di coda Came Dosson (pareggio 1-1), tre contro il Belluno penultimo (sconfitta 3-2), tre contro la Mediterranea ottava in classifica (sconfitta 5-2) e tre con la Marca settima (sconfitta 5-1). Nel contempo, invece, sono arrivate vittorie contro il Villorba secondo della classe, il Gruppo Fassina terzo e la Fenice ex quarta e sorpassata proprio ieri. La continuità, dunque, si conferma non essere una delle caratteristiche della squadra di Asquini, che quando è “con la testa nella partita” può davvero battere chiunque in questo equilibratissimo campionato ma appena stacca la spina incorre in magre figure: è ovvio che, considerati i punti persi e contro chi, vien da mangiarsi le mani per la posizione di classifica in cui potrebbero trovarsi i giovani biancazzurri se solo avessero giocato sempre a un livello “normale”. La gara di ieri, in questo senso, ne è stata la prova: Fenice ridotta all’osso con soli 7 giocatori ma tutti i big presenti (capitan Bordignon, Bassich e Mustafaraj), New Team subito concentrata e padrona del match, anche se il primo tempo si chiude col fortunoso vantaggio veneto e diverse palle gol fallite dai padroni di casa; nella ripresa la musica non cambia: locali che fanno la partita pressando alto e, come spesso accade, sciuponi sotto porta con almeno cinque palle gol nitide fallite, ma nel giro di un minuto riescono comunque a ribaltare il risultato. Finale di sofferenza con la Fenice che attacca a spron battuto col portiere di movimento ma l’ottima difesa friulana contiene bene i tentativi ospiti e si regala tre punti fondamentali in chiave playoff.Veniamo alla cronaca: i primi minuti scivolano via senza grosse emozioni ma alla prima palla buona la Fenice passa con un gol casuale di Marinello, letteralmente colpito a centro area da un tiro di Bordignon che si libera di due avversari centralmente e calcia verso la porta trovando la deviazione fortuita del compagno col pallone che supera l’incolpevole Patti. La New Team non ci sta e tra il 12’24’’ e il 12’38’’ crea due nitide occasioni gol per pareggiare: nella prima è bravissimo Roberto De Bernardo a saltare l’ultimo difensore in contropiede allargandosi a sinistra, diagonale che sorpassa il portiere ma sulla linea un difensore in ripiegamento sventa la minaccia; nella seconda è Vecchione a prendere palla a trequarti campo e a provare il sinistro dall’altezza di tiro libero, con la palla che sfiora di pochissimi centimetri l’incrocio dei pali alla destra di Piazzon. Al 15’31’’ altra grande occasione per i padroni di casa, che da qualche minuto avevano alzato il baricentro iniziando a pressare alto: un lancio lungo veneto viene intercettato di testa da capitan Spatafora, la sfera finisce sui piedi di Collevati al limite dell’area e il sinistro basso a botta sicura del laterale viene respinto con un miracolo da Piazzon che si distende bene sulla sua destra, la palla resta in gioco e Roberto De Bernardo prova a incrociare il suo mancino col portiere a terra ma l’estremo difensore mostra grande reattività compiendo un autentico miracolo sulla ribattuta; l’azione riparte col contropiede della Fenice e Mustafaraj sfrutta la sua velocità per presentarsi solo davanti a Patti: perfetta uscita bassa del portiere ex Calcetto Manzano e respinta decisiva. Si chiude così il primo tempo, con la gara ancora aperta e la sensazione che da un momento all’altro la New Team potrebbe trovare il pareggio. L’avvio della ripresa dà ancor più vigore ai friulani, che nei primi 5’ mettono letteralmente alle corde gli avversari creando costantemente occasioni da gol: si parte dopo soli 20’’ con Collevati che va via in dribbling centralmente, appoggia a sinistra per Tosoni solo davanti al portiere, interno destro del numero 11 respinto dall’estremo difensore sui piedi di Soranzio, il pivot calcia a porta sguarnita ma il pallone finisce alto. Al 2’37’’ altra azione pericolosa dei biancazzurri: Collevati va via a destra e si presenta a tu per tu con Piazzon, palla al centro ancora per Soranzio che calcia a botta sicura a portiere battuto ma Marinello in ripiegamento respinge sulla linea. Terza occasione consecutiva per Soranzio al 4’13’’: nuovamente il bomber locale si trova la palla buona dentro l’area col numero 1 avversario già a terra, il tiro è destinato in rete ma nuovamente Marinello è la bestia nera dei friulani e con la schiena devia la palla in corner. Al 5’ è Collevati ad andare vicinissimo al pareggio: il numero 7 se ne va ancora palla al piede sulla destra e dal limite lascia partire un tiro di punta sinistra che colpisce in pieno l’incrocio dei pali. Sembra una serata stregata per la New Team e invece la svolta è dietro l’angolo: al 5’12’’, infatti, arriva il pari che premia l’ostinazione dei biancazzurri, con Soranzio caparbio ad andarsene sulla destra e a mettere un gran pallone al centro dove l’accorrente Samuele Spatafora arriva di gran carriera e appoggia di piatto destro nella porta sguarnita. Passa meno di 1’ e al 6’07’’ il pressing alto porta il vantaggio dei friulani: Tosoni lotta senza timore reverenziale contro il fortissimo capitano veneto Bordignon, sradica la palla dai piedi del talentuoso numero 10 e con un tocco di destro da centro area rende vana l’uscita bassa di Piazzon regalando il meritato vantaggio alla New Team.Mister Asquini sceglie di non abbassare la linea di difesa e di proseguire con il pressing alto, ma i veneti iniziano pian piano a prendere campo e i friulani ne approfittano per iniziare a chiudersi e ripartire in contropiede, con Collevati che sciupa due ghiottissime occasioni tra il 14’ e il 15’: nella prima Soranzio riparte centralmente, serve a destra Alessandro De Bernardo che mette sul secondo palo per il numero 7 il quale a porta vuota da posizione defilata trova l’esterno della rete; poi è lo stesso Collevati a saltare con un’azione eccezionale tre avversari andando da destra a sinistra del campo ma, giunto in prossimità dell’area con accanto Soranzio e Alessandro De Bernardo e un solo difensore, passa la palla centralmente esattamente in mezzo ai due compagni vanificando un’occasione d’oro. I veneti, allora, tentano il tutto per tutto col portiere di movimento e vanno vicinissimi al pari prima con Marinello, servito a un metro dalla porta con un’imbucata deliziosa da destra a sinistra di Bordignon, che viene murato da Patti, e poi con lo stesso Bordignon, che da ultimo uomo si libera del diretto avversario e calcia dall’altezza del tiro libero sulla sinistra di Patti trovando il miracolo di piede in spaccata dell’estremo difensore locale. I friulani, ormai stremati, gettano il cuore oltre l’ostacolo per difendere con i denti il risultato, rischiando per l’ultima volta a 27’’ dalla fine: il rapido Mustafaraj viene servito a sinistra dalla circolazione di palla in superiorità numerica e calcia forte sul secondo palo, Boridgnon si trova la palla sulla testa ma non riesce a trovare la deviazione vincente da distanza ravvicinata con Patti fuori causa.Finisce così con la vittoria friulana e il sorpasso in classifica, assolutamente meritato per quanto visto nella sfida di ieri: domenica si torna in campo nel derby di Pordenone, sperando di recuperare almeno Grinovero visto che i tempi per il ritorno in campo di Oscar Spatafora saranno più lunghi a causa del brutto infortunio muscolare patito sabato nel riscaldamento della partita della prima squadra contro il Bubi Merano. Servirà la migliore New Team per prendere il largo ” in classifica sui “cugini, sperando non si ripeta il canovaccio delle ultime settimane con l’alternanza di una partita positiva e una negativa, il che porterebbe sicuramente a grosse difficoltà nel sentito derby di Vallenoncello.

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