Coppa Italia Under 21: il sogno finisce nel ritorno dei sedicesimi
Venerdì 27 Gennaio 2012 19:23

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la new team under 21 perde in casa 3a1 contro la fenisce e svanisce così il sogno della coppa italia under 21 nazionale

 

NEW TEAM – FENICE 1-3 (p.t. 0-2)

NEW TEAM: Patti (p), Lodolo, Samuele Spatafora, Gjoni, Collevati, Grinovero, Roberto De Bernardo, Soranzio, Tosoni, Oncea Vasile (p), Vecchione. Allenatore: Asquini.
FENICE: Piazzon (p), Bassich, Corò, Marinello, Azzoni, Bolgan, Ventura Paquia, Massarutto, Bordignon, Hasay, Molin (p), Mustafaraj. Allenatore: Scattolin.
ARBITRO: Bertolo (Pordenone).
MARCATORI: s.t.: 7’31’’ Ventura Paquia (F), 16’00’’ Mustafaraj (F); s.t.: 16’16’’ Roberto De Bernardo (N), 19’03’’ Azzoni (F).
AMMONITI: s.t.: 7’17’’ Tosoni (N), 14’52’’ Mustafaraj (F), 17’40’’ Roberto De Bernardo (N), 19’55’’ Patti (N).
ESPULSI: s.t.: 15’11’’ Mustafaraj (F) per doppia ammonizione.
NOTE: spettatori 80 circa.
UDINE. Si spegne nei sedicesimi di finale il sogno dell’under 21 della New Team di proseguire la marcia in Coppa Italia raggiungendo gli ottavi. Dopo la sconfitta per 3-2 dell’andata, infatti, i biancazzurri cadono anche in casa e fanno strada alla Fenice di Mestre che, a onor del vero, ha meritato la qualificazione e va applaudita per il gioco espresso sia in casa sia nella trasferta di ieri al PalaCus.
La posta in gioco era altissima e la New Team è partita forse un po’ troppo tesa soprattutto negli uomini più esperti e rappresentativi, ma aldilà di ciò la differenza l’ha fatta la qualità di gioco dei veneti, capaci di una circolazione palla a velocità supersoniche che ha messo costantemente in difficoltà i friulani. Dopo un primo tempo davvero dominato dagli ospiti, nella ripresa la forza della disperazione ha portato i ragazzi di Asquini a provarci con maggior insistenza e l’espulsione di un avversario ha permesso anche di accorciare il risultato sfruttando bene la superiorità numerica, ma col portiere di movimento locale nel corso dell’ultimo minuto i mestrini hanno chiuso la gara segnando dalla distanza.
Come detto in avvio è un monologo della Fenice, che sfiora il gol al 35’’ con Bolgan che solo davanti a Patti si allarga a destra per superarlo ma calcia sull’esterno della rete, poi al 3’14’’ con una puntata mancina di capitan Bordignon da destra respinta in corner dal portiere e, infine, il vantaggio arriva al 7’31’’ con Ventura Paquia: il filippino classe 1995, davvero un giocatore dal futuro importante, riceve il pallone da Azzoni tra le linee, si gira al limite dell’area e con una puntata di destro infila il pallone sotto la traversa. All’8’27’’ ancora Fenice e ancora con un classe 1995 a dimostrazione dell’incredibile vivaio dei mestrini: Hasay se ne va a destra, incrocia un gran destro sul quale Patti si supera allungando il piede destro fino al palo lontano e respingendo la conclusione. Al 10’28’’ il primo acuto dei boys di Asquini: Roberto De Bernardo parte centralmente e premia il taglio da destra a sinistra di Collevati che si presenta solo davanti al portiere, tentativo di diagonale mancino a botta sicura ma un difensore in scivolata rimpalla il tiro. All’11’18’’ di nuovo Fenice con Ventura Paquia a sinistra in contropiede, grande accelerazione fino a presentarsi solo davanti a Patti, tiro rasoterra di punta destra respinto però col piede dal numero 1. La New Team cresce negli ultimi 5’ e al 5’10’’ è Vecchione a rendersi pericoloso: il numero 13 ruba palla in pressione presentandosi solo davanti a Piazzon, nel contrasto col difensore fermato la palla si allunga e il portiere è bravissimo ad approfittarne sradicando il pallone dai piedi dell’attaccante; passano solo 14’’ e la New Team, ancora in pressione, va al tiro dall’altezza del tiro libero con capitan Spatafora: Piazzon si lancia sulla sua sinistra e respinge. I biancazzurri sembrano aver preso nelle misure, ma nel loro momento migliore arriva il raddoppio veneto: Mustafaraj se ne va a destra e mette al centro Patti va a chiudere il tiro-cross ma devia sfortunatamente la sfera facendola rotolare nella propria porta. La New Team, colpita nuovamente, anziché affondare continua come negli ultimi minuti e solo la sfortuna e la bravura del portiere Piazzon non permettono di accorciare prima del riposo: al 17’49’’ punizione da destra di Vecchione, palla al centro per Soranzio che sfrutta un blocco di Spatafora e si presenta a calciare a porta praticamente sguarnita, ma il suo destro termina alto. Al 19’08’’ ci prova Tosoni, che da sinistra si accentra e lascia partire una gran bordata di destro verso il secondo palo con Piazzon che si distende e respinge in corner; sugli sviluppi del calcio d’angolo palla toccata dietro per Samuele Spatafora, destro di prima intenzione del capitano e altra gran parata sul secondo palo del portiere veneto che toglie il pallone dal “sette”.
Nella ripresa la Fenice tenta di abbassare il ritmo e le occasioni da gol non fioccano nei primi minuti, mentre la seconda metà del tempo è ricca di occasioni, soprattutto per la New Team, frutto della disperazione e della voglia di tornare in gara dei ragazzi di Asquini: all’8’33’’ la prima occasione dei padroni di casa della ripresa, con Vecchione che ruba la palla in pressing e serve a sinistra Collevati, il cui tiro di punta mancina da buona posizione finisce abbondantemente alto. Poi si rifà viva la Fenice con un’altra grande azione di Ventura Paquia che al 9’13’’ taglia il campo palla al piede da sinistra a destra, scambia con Bolgan e calcia in diagonale trovando pronto Patti a respingere a terra. Bella occasione per tornare in partita all’11’15’’ per i friulani, con Patti che esce in scivolata fuori area e fa ripartire l’azione servendo a sinistra Gjoni, accelerazione del numero 6 sulla corsia e gran destro in diagonale che lambisce il palo. Al 12’08’’ ancora Gjoni sulla fascia mancina, palla al centro per Soranzio che stoppa e prova il destro dal limite, ma il pallone finisce alto. Negli ultimi 6’ mister Asquini prova il tutto per tutto alzando Patti come portiere di movimento, ma al 14’05’’ quasi ne approfitta il collega Piazzon che recupera il pallone e rinvia verso la porta locale sfiorando il palo. In 19’’ a cavallo tra 14’52’’ e 15’11’’ Mustafaraj prima prende un giallo per proteste e poi stende Patti che, dopo una parta, si era lanciato in contropiede costringendo il pivot veneto al fallo: la superiorità numerica viene gestita molto bene dalla New Team che sfiora il gol al 15’39’’ con Soranzio, il cui tiro a botta sicura viene fermato sulla linea da Bassich dopo una palla recuperata a destra da Collevati e messa bene al centro per il numero 10, poi al 16’16’’ arriva il gol con Patti che lascia partire una staffilata da fuori respinta da Piazzon sui piedi di Roberto De Bernardo, che di destro segna in tap-in da centro area. La New Team getta il cuore oltre l’ostacolo e va vicinissima al pari in quattro occasioni: al 17’08’’ sempre Patti da fuori calcia rasoterra ma un difensore respinge la sfera destinata in rete, poi al 17’32’’ Soranzio si libera bene nel cuore dell’area ma il suo destro viene respinto miracolosamente da Piazzon, al 18’21’’ l’occasione più nitida con Collevati che parte in contropiede scambiando con Vecchione e si presenta solo davanti a Piazzon ma il suo tocco sotto di sinistro viene respinto col corpo dal portiere, infine al 18’35’’ Soranzio viene servito da Patti in seguito a una bella circolazione di palla da destra a sinistra ma il destro del pivot italo-argentino viene respinto da un difensore a portiere battuto. La New Team è dunque anche sfortunata e al 19’03’’ la Fenice chiude la gara: Ventura Paquia recupera la palla e calcia verso la porta sguarnita dalla propria metà campo, grande intervento di Patti in scivolata a evitare la rete ma la sfera resta vagante poco dopo la linea mediana e Azzoni, altro classe 1995, deposita nella porta vuota di piatto destro. A 28’’ dalla fine la New Team, che va applaudita per averci provato fino alla fine, ha l’ultima occasione del match col solito Soranzio, nuovamente servito a sinistra e con Piazzon ancora superlativo a dire di no al violento diagonale di destro.
Finisce dunque con il meritato successo della Fenice che approda agli ottavi di finale, ma la New Team ha poco da rimproverarsi: lo spirito e la voglia sono stati quelli giusti, è mancato un pizzico di convinzione in attacco e un po’ di fortuna per avere la meglio su una squadra che vanta uno dei migliori settori giovanili del nord Italia e che nei prossimi anni, a nostro parere, potrà dominare il campionato under 21 grazie ai giovani innesti di mister Scattolin provenienti dal gruppo Allievi che l’anno scorso è arrivato nella finale nazionale per giocarsi il titolo di campioni d’italia. Applausi alla Fenice e applausi alla New Team, aspettando i playoff che potrebbero regalare un nuovo scontro tra queste due belle realtà.

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